Voglio essere BELLA.
Forse la morte di coloro che amiamo frantuma la nostra vanità. E’ la dimostrazione della nostra impotenza.
“
| — | Josephine Hart “L’oblio” |
Se non si è stati in grado di restare nel momento giusto, non si deve inventare un momento giusto per tornare.
“
| — |
M. Bisotti (via quicivorrebbeunnomeadeffetto) Sì, invece. |
- Sei ancora arrabbiata?
- No.
- Sei sicura?
- Non sono mai stata arrabbiata con te.
- E com’eri?
- Ferita.
- No.
- Sei sicura?
- Non sono mai stata arrabbiata con te.
- E com’eri?
- Ferita.
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| — | J.S. Foer. (via nonientepoitispiego) |
Tu vai pazza per le parole, vero?” – Guardò Lenore. – “Vero che vai pazza per le parole?”
“Cioè? Che significa?”
“Significa che mi dài l’idea di una che va pazza per le parole. O forse pensi che siano loro a essere pazze.”
“In che senso?”
Lang guardò nel tavolino di vetro, poi si toccò distrattamente il labbro superiore, con un dito.
“Nel senso che le prendi terribilmente sul serio”, – disse. – “Tipo come se fossero un bisturi, o una motosega che rischia di tagliarti con la stessa facilità con cui taglia gli alberi.
“Cioè? Che significa?”
“Significa che mi dài l’idea di una che va pazza per le parole. O forse pensi che siano loro a essere pazze.”
“In che senso?”
Lang guardò nel tavolino di vetro, poi si toccò distrattamente il labbro superiore, con un dito.
“Nel senso che le prendi terribilmente sul serio”, – disse. – “Tipo come se fossero un bisturi, o una motosega che rischia di tagliarti con la stessa facilità con cui taglia gli alberi.
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| — | David Foster Wallace. (via sheismusic) |
Oooh…
Ho un trucco infallibile per sapere se la persona che mi piace mi farà innamorare. La porto in libreria. Se mi lascia girovagare, se mi lascia sola a sfogliare i libri, e non insiste per uscire, è lui.
Carissimo. Sono certa che sto impazzendo di nuovo. Sono certa che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. Comincio a sentire voci e non riesco a concentrarmi. Quindi faccio quella che mi sembra la cosa migliore da fare. Tu mi hai dato la più grande felicità possibile. Sei stato in ogni senso tutto quello che un uomo poteva essere. So che ti sto rovinando la vita. So che senza di me potresti lavorare e lo farai, lo so… Vedi non riesco neanche a scrivere degnamente queste righe… Voglio dirti che devo a te tutta la felicità della mia vita. Sei stato infinitamente paziente con me. E incredibilmente buono. Tutto mi ha abbandonata tranne la certezza della tua bontà. Non posso continuare a rovinare la tua vita. Non credo che due persone avrebbero potuto essere più felici di quanto lo siamo stati noi
“
| — | Virginia Wolf, Lettera di addio al marito. (via ragionpura) |